“Un esempio di travisamento dei fatti” – Incombe (19 maggio) la votazione sulle armi

PENSIERO DEL GIORNO

Citazione da un articolo (Corriere del Ticino) del dottor Pio Eugenio Fontana, che rimbecca un notissimo e amatissimo personaggio della sinistra radical-buonista (detta anche “gauche caviar”), le cui affermazioni sono bollate come (testuale) “di una faziosità tale da farne un esempio di travisamento dei fatti”. Giudizio assai duro che riportiamo pari pari.

Ticinolive sostiene il NO all’arrogante imposizione dell’Unione europea ma ospiterà con piacere anche prese di posizione in favore del SÌ.

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“Noi voteremo se accettare o no una legge UE che, con la scusa della lotta al terrorismo, proibisce a milioni di cittadini svizzeri onesti di possedere le armi militari d’ordinanza e le loro copie civili, rompendo la plurisecolare tradizione elvetica delle armi nelle mani del Popolo, a tutela della libertà e della democrazia. Paolo Bernasconi continua nel suo scritto mescolando di tutto e di più: mezze verità, falsità intere, vere e proprie ridicolaggini, con l’evidente scopo di buttare fumo negli occhi dei lettori. Non è vero che la Società degli ufficiali svizzeri appoggia la nuova legge: si è espressa chiaramente a favore del no. Non è vero che la legge restringe la libertà «solo dei criminali», in realtà colpisce solo quella dei cittadini onesti.”