Trump ritarda il divieto di TikTok e approva l’accordo Oracle


Donald Trump sostiene l
’ultima proposta di accordo tra le multinazionali Oracle e Walmart, entrambi americane, per mantenere operativa negli USA l’app di proprietà cinese di social media “TikTok” che consente di condividere video.

Trump ha preso di mira TikTok per problemi di sicurezza nazionale e privacy dei dati a seguito delle crescenti tensioni tra Washington e Pechino e aveva ordinato che l’app di proprietà cinese WeChat, fosse vietata negli Stati Uniti da oggi, citando preoccupazioni per la sicurezza dei circa 100 milioni di americani che la utilizzano. Se l’accordo dovesse avere un seguito, nascerebbe una nuova società americana con sede in Texas che avrebbe la responsabilità dell’hosting di tutti i dati degli utenti statunitensi di TikTok e della protezione dei sistemi informatici per garantire appunto i requisiti di sicurezza nazionale.

Quando Trump fece casualmente riferimento  ai potenziali rischi mentre era in viaggio sull’Air Force One, la maggior parte dell’industria tecnologica si affrettò a mettersi in fila per avere la possibilità di acquistare la filiale americana. Sembrava che Microsoft fosse in pole position, ma dopo che i termini non potevano essere raggiunti, Oracle entrò di prepotenza. “Siamo fiduciosi al cento per cento nella nostra capacità di fornire un ambiente altamente sicuro a TikTok e garantire la privacy dei dati degli utenti americani e agli utenti di tutto il mondo”, ha affermato il CEO di Oracle Safra Catz. “Questa sicurezza notevolmente migliorata e la privacy garantita, consentiranno la crescita rapida e continua della comunità di TikTok a vantaggio di tutte le parti interessate”, ha aggiunto Catz.

Lanciato nel 2017 per la prima volta dalla società cinese Internet ByteDance, TikTok è diventato disponibile begli USA il 2 agosto 2018 in seguito alla fusione con l’app video Musical.ly, diventando subito popolare.

“Ho dato la mia benedizione all’accordo”, ha detto Trump ai giornalisti, “La sicurezza sarà al 100%. Concettualmente è un ottimo affare per l’America”, ha aggiunto, sottolineando che la nuova società denominata TikTok Global avrà la maggioranza di amministratori statunitensi, un amministratore delegato statunitense e un esperto di sicurezza nel consiglio, oltre ad assumere almeno 25 mila persone dando un contributo di 5 miliardi di dollari ad un fondo dedicato all’istruzione per gli americani.

Alla luce di questo accordo il Dipartimento del commercio statunitense ha dichiarato di aver posticipato la scadenza di divieto fino al 27 settembre. Oracle e Walmart dovrebbero assumere insieme una partecipazione significativa nella nuova società. Si parla di un 20%, di cui 12,5% per Oracle e 7,5% per Walmart. La società cinese Internet ByteDance manterrà una quota.