Il lockdown fa paura alle Borse: chiusure in netto calo in Europa e USA

Le preoccupazioni generate dal Covid-19 non riguardano solo l’ambito sanitario ma inevitabilmente anche la pizza finanziaria di tutti i paesi coinvolti. Le borse europee sono in “profondo rosso” ma anche Wall Street sta soffrendo un vertiginoso crollo. Gli ultimi sviluppi dei numeri dei contagiati sempre in aumento, le nuove restrizioni e i possibili lockdown fanno paura alle borse europee. Oggi il presidente Emmanuel Macron potrebbe varare un lockdown per la Francia, la Germania di prepara ad inasprire le misure restrittive mentre le grandi città italiane come Napoli e Milano rischiano anche esse un lockdown.

Le nuove misure avranno un’inevitabile influenza sulla vita sociale delle persone e di conseguenza anche sull’economia. Questa prospettiva ha dato il colpo di grazia a Wall Street, dove Dow Jones e Nasdaq hanno avuto un calo di 2 punti percentuali e ha spaventato anche Milano, che ha perso 3.07%, Francoforte (-3.7%), Parigi (-3.21%) e Londra (-2.73%). A farne le spese soprattutto i settori degli investimenti immobiliari, energia, automobili, petrolio e alcune banche, soprattutto francesi.

Negli Stati Uniti gli investitori sono intimoriti dal vertiginoso aumento dei nuovi casi di coronavirus che sono saliti al numero record di quasi 70mila contagi al giorno e un tasso di ospedalizzazioni di circa il 5%. Ad oggi in tutto circa 8 milioni di persone hanno contratto il virus negli USA e di queste circa 230mila sono morte. Tutto questo si riflette nell’andamento decisamente calante di Wall Street.

Per quanto riguarda il franco svizzero, questo rimane una valuta forte e non perde la sua caratteristica di bene rifugio tuttavia la moneta che si è rafforzata maggiormente in questi difficili mesi è la corona svedese che ha guadagnato circa il 3.8% rispetto al franco rispetto al febbraio dell’anno scorso, riporta Ticinonline. Ad rendere attrattiva la corona il debito pubblico basso della Svezia, ma anche un’importante novità: il tasso di interesse la banca centrale svedese Riksbank è stato finalmente alzato dal -0.25% allo 0%. Il tasso svizzero invece rimane il più basso al mondo: -0.75%.