Interrogativi sull’Epifania americana – di Carlo Curti

Un nuovo assalto al Palazzo d’inverno?

Immagine Wiki commons (Alex Florstein Fedorov) – https://creativecommons.org/licenses/by-sa/4.0/deed.en

E cosa sarà mai successo? Il 6 gennaio le classi superiori si sono spaventate, vogliono il rispetto delle regole, nessun grande borghese americano vuole l’uomo con le corna nel suo ufficio ma solo come comparsa nelle feste paesane. Gli stessi rappresentanti del partito repubblicano chiedono la messa sotto accusa di Trump,reo di aver stuzzicato forze che corre il rischio di non controllare.

Sarà difficile cancellare dalla memoria l’epifania USA del 2021. È successo l’irreparabile nella più matura democrazia del mondo: È stato preso d’assalto il palazzo del potere fino a quando la polizia consenziente è stata sostituita da quella ligia all’ordine, una sceneggiata di valore storico, le classi medio-basse che non si sentono rappresentate dalle istituzioni le possono mettere in discussione con la forza, lo insegna la storia del ceto medio americano cresciuto proprio a legge ed ordine.

Allora occorre chiedersi: Dove potrà arrivare la rivolta dei veri diseredati, degli operai neri e bianchi, della piccola borghesia rovinata dalla crisi che sarà disposta a seguirli?

Al nuovo assalto al palazzo d’inverno del capitalismo mondiale?

Carlo Curti