
Ipocrisie italiane
Diversi deputati lombardi della Lega Nord hanno boicottato con molto orgoglio le celebrazioni che si tengono per celebrare il 150esimo dell’Unità d’Italia.
Si tratta per buona parte di funzionari, politici, “dottori” e “ragionieri” che “dall’Italia che non riconoscono” ricevono salari mensili di oltre 10mila euro al mese.
5 assessori e 20 consiglieri della Lega Nord della regione Lombardia non hanno partecipato alla cerimonia solenne dell’alzabandiera che il presidente Roberto Formigoni ha promosso nel cortile del Pirellone. I leghisti lombardi hanno scelto di tenere un atteggiamento volutamente polemico nei confronti del giorno di astensione dal lavoro deciso a livello nazionale per la ricorrenza dei 150 anni dell’Unità d’Italia.