L’euro supererà il Natale? E’ la domanda posta in copertina dal settimanale francese Journal du Dimanche, che riprende la previsione catastrofica di Jacques Attali, secondo cui la fine dell’euro arriverà prima dell’inizio del 2012 se i dirigenti non guarderanno oltre la scadenza del loro mandato e gli appuntamenti elettorali.


Dunque, per salvare l’euro resterebbe solo un mese: ” Dopo la Grecia, l’Irlanda e il Portogallo, il contagio letale ha raggiunto l’Italia – si legge nell’articolo – La penisola è super-indebitata e ha dovuto chiedere prestiti a tassi esorbitanti. Venerdì i creditori hanno chiesto all’Italia il 7,8% per prestiti a due anni, ovvero 3,2 punti percentuali in più rispetto a due mesi fa.
… Se la terza economia della Zona euro dovesse andare in default e non onorare i propri debiti, l’Unione monetaria avrà fatto cilecca. La tensione è alle stelle.

Alla vigilia del weekend, Standard & Poor ha declassato il Belgio. Giovedì prossimo Parigi deve trovare tra i 3 e i 4,5 miliardi di euro. Si tratta di un vero banco di prova, tenuto conto che i creditori si allontanano ormai anche dalla Germania, che resta in una situazione migliore.
Questa settimana Berlino avrebbe voluto raccogliere 6 miliardi d’euro sui mercati, ma ne ha ottenuti soltanto 3,6.”