Dopo l’assalto all’ambasciata britannica di Teheran, il governo di Londra ha fatto rientrare tutto il personale diplomatico ed ha chiesto la chiusura dell’ambasciata iraniana nella capitale inglese.
L’ex ministro tedesco degli Affari esteri, Joschka Fischer commenta, in un’intervista sul quotidiano portoghese Público, di temere lo scoppio di una guerra nella regione medio orientale
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“L’Iran dotato dell’atomica modificherà radicalmente l’equilibrio strategico in Medio Oriente – spiega Fischer – Gli stati del Golfo, inclusa l’Arabia Saudita, si sentono minacciati dal regime degli Ayatollah ben più di quanto si sentano minacciati da Israele.
Il profilo della sicurezza dell’Europa sarebbe profondamente modificato se l’Iran possedesse missili e testate nucleari a lunga gittata. Tutti i tentativi di negoziare sono caduti nel vuoto.
L’Iran continua ad arricchire uranio e a perfezionare la sua tecnologia nucleare. E’ dunque solo una questione di tempo prima che i paesi vicini e la comunità internazionale siano confrontati ad una scelta fatidica: accettare l’Iran come potenza nucleare oppure ammettere che questa prospettiva porterà ad una guerra.
Qualsiasi inasprimento della situazione in Medio Oriente condurrà immancabilmente a queste terribili alternative, a meno di una soluzione diplomatica, a meno che la diplomazia riesca a guadagnare tempo.”