Giovedì la Consigliera federale Simonetta Sommaruga ha dichiarato che come la Francia e la Germania anche la Svizzera intende decidere in maniera autonoma quando reintrodurre i controlli alle frontiere.

Gli Stati che fanno parte dello Spazio Schengen devono tuttavia discutere le condizioni che permettono di prendere una simile decisione.
Parigi e Berlino chiedono da un anno a questa parte che la questione sia discussa a Bruxelles. La presidenza danese dell’Unione europea affronterà il dibattito in giugno.
Francia e Germania chiedono agli Stati Schengen di accettare di ripristinare i controlli alle frontiere nazionali per un mese, nel caso di una defaillance a una frontiera estera dello Spazio Schengen. Una misura che se necessario può essere prolungata.
La commissaria europea Cecilia Malmström, incaricata degli affari interni, ha giudicato illegale la decisione svizzera ma ha sottolineato che la questione riguarda Laszlo Andor, incaricato europeo dell’impiego e degli affari sociali, così come la responsabile della diplomazia europea Catherine Ashton.