L’agenzia di rating Standard and Poor’s ha declassato lunedì 30 aprile la nota di nove banche spagnole, fra cui Santander e BBVA. Giovedì scorso l’agenzia aveva portato la nota sovrana della Spagna a livello BBB+ (rating medio-basso).

In un comunicato, l’agenzia indica di aver declassato da uno a due punti le note di Santander, della sua filiale Banesto, di BBVA, Banco Sabadell, Ibercaja, Kutxabank, Banca Civica, Bankinter e Barclays. Ha inoltre minacciato il downgrade di CaixaBank e Bankia.
In particolare le note di Santander e di BBVA, leader del settore, sono state tagliate di due punti, la prima da A+ a A- e la seconda da A a BBB+.
Il settore bancario spagnolo è una delle fonti d’inquietudine dei mercati, essendo stato fragilizzato dallo scoppio della bolla immobiliare nel 2008.
La Banca di Spagna ha indicato che oltre a essere gravate dal peso di crediti che rischiano di non essere rimborsati, a fine 2011 le banche spagnole avevano accumulato 184 miliardi di euro di attivi immobiliari problematici, ossia il 60% del portafoglio.