Domenica 27 maggio un attacco hacker ha piratato il sito dell’agenzia di propaganda del governo palestinese, Wafa Palestine news, per inserire un rapporto “eclatante” sui generali dell’Autorità palestinese.

Quel che colpisce delle informazioni messe online dagli hacker è la precisione delle accuse contro il presidente palestinese Mahmoud Abbas e i suoi collaboratori. Accuse che dovrebbero portare a indagini internazionali, oppure all’indifferenza che spesso prevale in questi casi.
Una delle informazioni messo online dagli hacker : “Mahmoud Abbas ha fondato un’organizzazione di difesa dei diritti dell’uomo a Ginevra, in Svizzera. Questa ONG è in realtà una copertura per un’agenzia di spionaggio palestinese.
Il portavoce del presidente palestinese ha dichiarato che l’attacco informatico è stato perpetrato da un gruppo anti-palestinese, che ha cercato di togliere voce e diritto di espressione a Wafa, fonte ufficiale del popolo palestinese.
La radio Voce della Palestina ha precisato che l’attacco informatico coincide con i preparativi di Wafa per festeggiare il suo 40esimo anniversario.

(Fonte : JSSNews.com)