Da mesi i regolatori finanziari indagano su 16 grandi banche (fra cui vi sono UBS, Bank of America, Citigroup, Royal Bank of Scotland e Barclays), accusate di aver formato una lobby per manipolare il Libor, il principale tasso di riferimento interbancario, calcolato ogni giorno dalla British Bankers’ Association tramite la media dei valori forniti da queste 16 banche.

Proprio la Royal Bank of Scotland, di proprietà dello Stato inglese, si sarebbe opposta ad una sentenza che le impone di trasmettere al Canadian Competition Bureau documenti che potrebbero essere utilizzati per capire se i suoi trader fossero attivamente coinvolti nelle manipolazioni del Libor.
Nello specifico, le autorità canadesi indagano sul Tibor, il tasso usato come riferimento per le transazioni in yen.
RBS sarebbe la sola banca, fra tutte quelle coinvolte nelle indagini, ad aver scelto di contestare in sede legale le richieste del giudice. Un comportamento destinato a scatenare ancora più polemiche proprio perché è adottato da una banca che, di fatto, è stata salvata con i soldi dei contribuenti.

(Fonte : Valori.it)