Presto o tardi le società arabe lasceranno cadere i partiti e i movimenti islamisti che hanno portato al potere dopo le rivolte del 2011, scrive il giornalista Mohamed Khalaf nel quotidiano bulgaro 24 Chasa : “L’ideale della rivoluzione araba è stato purtroppo tradito e una nuova forma di barbaria ha approfittato della porta aperta della democrazia per installarsi.

I partigiani del “ritorno alle origini” si sono impadroniti di queste nuove libertà, loro che non credono nella libertà, nei diritti dell’uomo e nemmeno nella democrazia.
… Questi nuovi movimenti, partiti ed élite al potere, attizzano l’odio e mettono al bando tutto quel che non corrisponde alla loro visione del mondo.

… In un futuro prossimo l’ondata di Islam politico determinerà indubbiamente i processi sociopolitici nei paesi arabi che, ancora di recente, erano repressi da brutali dittatori.
Ma a lungo termine il loro arcaismo non avrà alcuna possibilità. Verranno esclusi da coloro che vengono a contatto con altre culture e altri valori grazie a Internet e alla televisione e che sono pronti a spezzare le catene dell’alienazione per partecipare a un mondo globale e civile.”