La ristrutturazione della divisione Investment Bank di UBS potrebbe durare tre anni, stando a quanto scrive lunedì il quotidiano economico Financial Times.

Migliaia di posti di lavoro verrebbero eliminati a Londra, Zurigo e Stamford, la grande centrale del trading di UBS negli Stati Uniti.
In totale, quasi un sesto del 63’000 impieghi di UBS sarebbero minacciati da questo piano di ristrutturazione, che la banca ha battezzato “Accelerate”.
Un progetto che UBS dovrebbe svelare martedì 30 ottobre, quando renderà pubblici i risultati trimestrali.

Circa un anno dopo il suo arrivo alla direzione generale di UBS, Sergio Ermotti starebbe dunque mettendo a punto “la più drastica ristrutturazione di una banca d’investimenti in corso a livello mondiale – scrive il Financial Times.
Secondo il quotidiano economico, questa nuova manovra di UBS dovrebbe rispondere ai desideri degli investitori e dei regolatori finanziari.

Il titolo UBS ha marcato un notevole rialzo lunedì 29 ottobre alla Borsa svizzera, a seguito delle voci persistenti di una massiccia soppressione d’impieghi. Dopo circa mezz’ora di contrattazioni, UBS guadagnava 5,15% a 12,86 franchi, in un mercato in leggero ribasso.