Intervista a Tiziano Galeazzi

“Prevedo uno yo-yo di aperture e chiusure”

“Sono leggermente complottista”

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Che cosa condividono intervistatore e intervistato? Più di ogni altra cosa la viva preoccupazione per la libertà del cittadino che, giorno dopo giorno, viene erosa e sminuita. Schiavi felici? Già, e non solo da marzo 2020, il maledetto Corona ha solo peggiorato le cose.

Un’intervista di Francesco De Maria.

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Francesco De Maria Da 16 mesi la Svizzera è in lotta contro la pandemia. Come giudica, nel complesso, l’azione del governo e, in particolare, del consigliere federale Berset?

Tiziano Galeazzi Fino all’inizio di quest’anno abbiamo discusso molto sull’operato di Berna e del Ministro degli Interni, effettivamente vi sono stati problemi, specie nella seconda ondata iniziata ad ottobre 2020. Restrizioni discutibili e limiti sconfinati anche troppo nel tempo. Oggi ci troviamo in un periodo diverso anche dovuto alle vaccinazioni di prima e seconda dose per oltre un 40% della popolazione svizzera. Vaccinazioni però che non stanno dando i frutti sperati, nel senso che i casi stanno di nuovo aumentando. O sono i vaccini che non rispondono in modo adeguato a questa variante Delta, oppure tutto ad un tratto si stanno ammalando solo coloro che non hanno ancora iniettato il vaccino. Qua e là per il globo giungono notizie che anche i vaccinati sono esposti al rischio, mi chiedo quindi, da vaccinato con la prima dose e tra qualche giorno con la seconda, (3 agosto) che cavolo sta succedendo? Siamo certi che gli ospedalizzati oggi siano solo persone no vax? Interessante sarà avere le statistiche di quanti si sono ammalati negli ultimi 2 mesi tra no vax, vaccinati 1 prima dose e vaccinati completamente con 2 dosi.

Come valuta l’evoluzione della pandemia – in Svizzera, in Europa, nel mondo – dal momento in cui si è cominciato a vaccinare a tappeto?

Appunto come ho risposto sopra, se è vero che anche da vaccinati non siamo protetti al 100%, immagino che il prossimo futuro a corto e medio termine (2-5 anni) sarà uno yo-yo di aperture e chiusure con sempre più gente esasperata, specie coloro, vaccinati, che pur essendolo si sentiranno vulnerabili e molti di loro non si presenteranno volentieri per un’eventuale terza o quarta dose a partire dal 2022.

Il “terrorismo climatico” e il “terrorismo pandemico” causano all’intera società umana gravi perdite di libertà. C’è una relazione che li lega?

Vorrei credere di no, ma su questo punto sono per cosi dire un po’ “complottista” e non l’ho mai negato. Questa pandemia non è uscita per caso. Non credo che sia colpa di un povero cinese che ha mangiato un “pipistrello arrosto” a Wuhan. Ho come il sentore, e non solo io, che gli americani stiano cercando le prove che qualcosa in quel laboratorio è avvenuto. Ancora non si conosce se di proposito o per una fuga accidentale del virus tramite una persona. (Qualcosa però sta già trapelando: ‘Biden ha cambiato idea su Wuhan dopo rivelazioni spia Cina’ – Asia – ANSA) vedremo se non sarà una fake news.

Sul clima è vero abbiamo visto cambiamenti epocali in pochi anni. Gli ultimi disastri in Germania, Belgio e nell’Europa dell’Est sono sotto gli occhi di tutti. Questo però non vuol dire che è colpa del “solo” essere umano e delle sue attività. Però ovviamente questa situazione va a vantaggio di un mega business che si chiama “New Green Deal” (nuovo affare verde) e sappiamo che l’industria specifica farà miliardi, perché ovviamente nessuno regalerà nulla, nemmeno le batterie elettriche (vedremo poi quanto consumeranno e inquineranno nel loro sviluppo,  nella produzione e nello  smaltimento, oltre alla produzione di energia che ci vorrà per le ricariche)

Al riguardo, sugli annunci da parte della Presidente della Commissione Europea, Von der Leyen, sull’abolizione delle auto a benzina e diesel entro il 2035, potrebbe in futuro scatenare non solo una guerra commerciale ma anche forti tensioni con i paesi produttori di petrolio (Questo sempre se nel 2035 vi sarà ancora petrolio sottoterra o in fondo al mare) da portarli forse alle armi e in guerra.

Un complottista pensa che un gremio occulto e straordinariamente potente spinga l’umanità verso un Nuovo Ordine Mondiale (NWO). Ma esiste veramente questo “governo oscuro”? Come possiamo individuarlo?

Sono convinto che vi siano poteri sovra nazionali formati piuttosto da personaggi che operano dietro le quinte e che non abbiano bisogno di soldi, perché la ricchezza planetaria la detengono loro. Sono coloro che muovono le fila di molti governi. Qualcuno già decenni fa pensava a un governo mondiale unico. (Una costituzione mondiale: da utopia a realtà? (avvenire.it))

Noi comuni mortali non potremo mai individuarli cosi facilmente, proprio perché si muovono come fantasmi dietro lo “stage” del mondo. Si possono solo eventualmente intravvedere qua e là in attività che spaziano dalla finanza mondiale, alla medicina, pharma e ricerca, alla religione, all’economia e all’industria, alla robotica e alla conquista “privata” dello spazio.

Nella grande battaglia mediatica su Clima e Pandemia si ha l’impressione che la destra sia in uno stato di inferiorità rispetto alla sinistra. È anche la sua opinione? Se sì, quali le cause? Quali i rimedi?

Forse perché la destra cerca di comprendere meglio dove si possa trovare la “via di mezzo” e comunque ha meno forza mediatica (controllo dei media su scala non solo nazionale ma anche europea e mondiale) mentre una sinistra aggiunta ai verdi resta molto più supportata dai media, fa breccia con minor sforzo. Questo lo stiamo vedendo anche con il discorso della parità di genere e del femminismo estremo che sta avanzando incredibilmente più veloce che negli anni ’60.  Sui rimedi, beh, non ho la ricetta e ci mancherebbe, ma di questo passo non ne avremo più per contrastare i molti paradossi che ci stanno per piombare addosso. (Vedi l’ultima trovata con il cambio del “saluto in cabina” ai passeggeri da parte della compagnia Lufthansa e ovviamente nel gruppo anche Swiss)

Come immagina un (prossimo) futuro privo di libertà? Come sarà la vita dell’uomo sulla terra?

Sarò anche “fuori dal coro”, ma forse non troppo. Molti film che abbiamo visto nel passato e cito: Cassandra Crossing (1976, virus contratto da due svedesi in un laboratorio OMS a Ginevra), Virus letale (1995), 28 giorni dopo (2002), Minority Report (2002), Io Robot (2004) Io sono leggenda (2007) e Contagion (2011) e altri ancora… saranno state pellicole ma volete dirmi che i registi e i produttori cinematografici furono dei pazzi complottisti? O vi sarà stato dell’altro? Linee guida già decise…

Alla domanda finale, quindi, potrei risponderle: un mix di tutto ciò potrebbe non essere solo fantasia e qualche cosa si è già concretizzato, dal virus in circolazione oggi, alla robotica sempre più presente tra noi per sostituire, un giorno, l’essere umano!

Tiziano Galeazzi è granconsigliere UDC e capogruppo in consiglio comunale a Lugano

Esclusiva di Ticinolive