La Casa Bianca rende noto che Joe Biden ha telefonato a Vladimir Putin per esprimere “sostegno” per la soluzione diplomatica, tuttavia ha messo in chiaro che “gli Usa e i suoi alleati e partner risponderanno in modo risoluto se la Russia invade ulteriormente l’Ucraina” e che “progressi sostanziali” nel dialogo “possono avvenire solo in un ambiente di de-escalation piuttosto che di escalation”.

La convinzione comune di Joe Biden e Vladimir Putin è che il dialogo sia possibile.

L’apertura, ribadita anche poche ore prima del colloquio da entrambe le parti, alimentare una possibile atmosfera di disgelo in vista del dibattito che dal 10 gennaio si aprirà a Ginevra in tre sedi diverse: i negoziati bilaterali Usa-Russia, seguiti dal consiglio Nato-Russia e dalla riunione Osce.

Putin ha dichiarato: “Sono convinto che possiamo andare avanti e stabilire un dialogo russo-americano efficace basato sul rispetto reciproco e sulla considerazione degli interessi nazionali reciproci”, ricordando il summit di giugno a Ginevra.

Un alto dirigente della Casa Bianca ha invece ribadito: “La Russia ha messo le sue preoccupazioni sul tavolo e siamo pronti a discuterle, ci aspettiamo che anche Mosca sia preparata a discutere le nostre e quelle dei nostri alleati, sulla base della reciprocità”.