Secondo i numeri del primo turno delle presidenziali francesi, la Le Pen avrebbe soltanto un sostegno totale del 36,98 per cento, contando il sostegno di Zemmour e il sovranista gollista Dupont-Aignan (2,06 per cento); ad eccezione di Jean Lassalle, che conta il 3,13 per cento, tutti gli altri partiti sosterrebbero Emmanuel Macron, di circa cinque punti avanti la Le Pen, il quale, però, secondo Jerome Fenoglio, direttore di Le Monde, sarebbe “sostenuto sì dalla maggior parte”, ma solo, di fronte a quella larga parte della popolazione, che protesta contro “l’establishment, incarnato da Macron”.

Secondo il direttore, che si è esposto in un’intervista sul Corriere sulle elezioni presidenziali in Francia, “Macron è impopolare perché avrebbe “governato a destra; ma ora ha bisogno dei voti di sinistra” ma “la Gauche si sente tradita. Per questo il ballottaggio per lui sarà molto difficile”.