di Francesco Russo, professeur de mathématiques à l’ENSTA, Paris

Premetto che la signora Nancy Pelosi ha qualcosa (a prescindere) di irritante. Posso anche capire che non é il momento per effettuare questa visita.

Sta di fatto che grazie al mio lavoro ho avuto occasione (oltre a tutti i paesi democratici) di rendermi anche in (almeno) tre paesi a regime autoritario: Cina comunista, la Tunisia di Ben Ali e (perfino) la Germania est (DDR) di Honecker.

1) Sono stato nell’ultima Tunisia democratica, ma anche quella dell’ultimo Ben Ali. Il paese era affascinante perché la gente lo era. L’unico segno di “culto della personalità” del capo era un maxiritratto (nell’aula del convegno al quale partecipai) dell’allora “Président de la République”.

2) La DDR di Honecker era anche impressionante, sia per l’ordine e la tranquilità che vi regnavano, sia per la (apparente?) serenità delle forze dell’ordine. Forse ebbi un’impressione simile a quella di W. Churchill che dopo la visita in Italia nel 1926, torno’ in patria lodando il duce. Fatto sta che non avrei mai scommesso su una caduta imminente del regime della DDR.

dalla Wikipedia, foto ufficiale (2019)

3) La Cina é un paese molto interessante, con una grande storia e una grande civiltà. Ho tanti amici e colleghi cinesi nella madrepatria e all’estero. Pero’ l’impressione che ebbi durante le mie due visite a Pëchino e Tianjin, non fu piacevole, pur non lasciandoti indifferente. Forse addirittura, il mio sentimento fu simile a quella di un turista a Berlino durante i giochi olimpici del 1936. Penso questi suscitassero ammirazione e paura allo stesso tempo. So bene che la Cina é un partner importante per l’Occidente, sta di fatto che non é una potenza “rassicurante”.

Invece Taiwan é splendida. Visitai Taiwan nella primavera del 2019, sperimentai anche un piccolo terremoto (Taiwan é in una zona sismica importante), ma si respirava grande libertà e la gente mi sembrava felice. Mi auguro di tutto cuore possa rimanere indipendente.