Questo volume dedicato al Beato Gerlando d’Alemagna, curato da Giancarlo Restivo, direttore della Schola Carlo Magno (www.carlomagno.org) e promotore del Per-Corso di studi “Fraternitas Caroli Magni”, rappresenta un contributo decisivo per comprendere cosa significhi davvero appartenere alla Chiesa universale.

Il testo non cede alle suggestioni “templariste” romanzate, ma propone una lettura ecclesiale e storica della vicenda di Gerlando, cavaliere che seppe scegliere la fedeltà al Papa e alla Chiesa sopra ogni altra appartenenza. La sua vita diventa così profezia e modello per una cavalleria cristiana vissuta non come privilegio o potere, ma come servizio e testimonianza.

Il percorso che Restivo conduce nel libro si lega strettamente all’esperienza educativa della Fraternitas Caroli Magni. Ispirata ai Cavalieri del Graal e alla proposta di don Giorgio Pontiggia negli anni ’80, questa sezione della Schola Carlo Magno è oggi un cammino di formazione cavalleresca cristiana per adulti. Non una didattica teorica, ma un vero e proprio per-corso: un insegnare che significa “segnare dentro”, un’esperienza di vita e di appartenenza. In esso la cavalleria viene riscoperta come vocazione antica e sempre nuova: testimonianza pubblica della verità vissuta nella carità.

Il libro mostra come la vicenda di Gerlando anticipi i grandi snodi della storia templare e ospedaliera, ma soprattutto illumini la via della cavalleria autentica: quella che nasce dal “sì” a Cristo e all’obbedienza al Papa. In questo senso, la sua figura diventa attuale per i cristiani di oggi, chiamati a vivere la fede non come eredità culturale o simbolica, ma come appartenenza concreta a un popolo e a una missione.

Un testo che unisce ricerca storica, esperienza ecclesiale e proposta educativa, e che si inserisce pienamente nel cammino formativo della Fraternitas Caroli Magni. Chi desidera capire cosa significhi davvero essere cavaliere cristiano oggi, troverà in queste pagine un riferimento limpido e necessario.