Assembly 2026: Healthcare for All

Dal 16 al 17 febbraio 2026, Roma diventerà il centro di un confronto internazionale su uno dei temi più urgenti del nostro tempo: come garantire un sistema sanitario realmente accessibile a tutti, sostenibile nel lungo periodo ed equo sul piano sociale. Presso l’Istituto Augustinianum, a pochi passi dal Vaticano, si terrà il workshop internazionale Healthcare for All: Sustainability and Equity, promosso dalla Pontificia Accademia per la Vita.

L’iniziativa si inserisce nel solco della riflessione etica e antropologica che la Santa Sede porta avanti da anni sul diritto alla salute, inteso non solo come questione tecnica o gestionale, ma come fondamentale espressione della dignità umana. In un mondo segnato da crescenti disuguaglianze, crisi demografiche, pressioni economiche sui sistemi sanitari e nuove sfide globali, il tema della sanità universale si impone con forza rinnovata.

Il workshop riunirà esperti internazionali, accademici, operatori sanitari, decisori politici e studiosi di bioetica, chiamati a dialogare su modelli di assistenza sanitaria capaci di coniugare innovazione, sostenibilità economica e giustizia sociale. Al centro del dibattito vi sarà la domanda cruciale: come evitare che la salute diventi un privilegio per pochi e non un bene comune?

L’evento sarà accessibile sia in presenza sia da remoto, a conferma della volontà di favorire la più ampia partecipazione possibile. La quota di iscrizione è fissata a 60 euro per la partecipazione in presenza e a 30 euro per quella online. Per entrambe le modalità è prevista la traduzione simultanea in inglese, italiano, francese e spagnolo, rendendo il workshop pienamente fruibile a un pubblico internazionale.

Per chi parteciperà in presenza, la quota include l’accesso ai lavori, il materiale congressuale, il badge personale, il servizio di traduzione, il libro degli abstract, le pause caffè e il certificato di partecipazione. Restano esclusi i costi di viaggio e alloggio, che dovranno essere organizzati autonomamente; gli organizzatori mettono comunque a disposizione un elenco di strutture, prevalentemente religiose, situate nei pressi della sede del congresso.

Un elemento di particolare rilievo è la richiesta di un’udienza con il Santo Padre, attualmente in attesa di conferma. Qualora concessa, l’udienza potrebbe essere riservata ai relatori e agli accademici oppure estesa a tutti i partecipanti. I dettagli verranno comunicati a ridosso dell’evento, ma la sola possibilità conferisce al workshop un forte valore simbolico ed ecclesiale.

Ampio spazio sarà riservato al confronto diretto. Durante le sessioni di discussione, i partecipanti in presenza potranno porre domande per iscritto, mentre chi seguirà online potrà intervenire tramite chat. Al termine del workshop sarà possibile richiedere il certificato di partecipazione anche per via telematica.

Healthcare for All: Sustainability and Equity si propone così non come un semplice convegno tecnico, ma come un luogo di discernimento globale, dove scienza, etica e responsabilità sociale si incontrano. In un’epoca in cui la salute rischia di essere ridotta a voce di bilancio, l’appuntamento romano rilancia una visione più alta: quella di una sanità al servizio della persona, della comunità e del futuro dell’umanità.