50 ANNI

🌒 LA NOTTE DI OSTIA — 1-2 NOVEMBRE 1975

(Tutti gli orari sono stimati sulla base dei tabulati e testimonianze)


🕕 18:30 – Roma, centro

Pasolini cena con la madre Susanna Colussi nella casa di via Eufrate.
Dice che deve uscire per “recuperare delle pizze di pellicola rubate”.
La madre nota che è tranquillo.

🟩 Verità ufficiale: uscita per un incontro privato (sessuale).
🟥 Versione alternativa: incontro organizzato per recuperare materiale rubato dal film “Salò o le 120 giornate di Sodoma”, o per un affare di altra natura.


🕗 20:30 – Roma, Stazione Termini

Pasolini incontra Giuseppe Pelosi, 17 anni, ragazzo di vita.
Lo invita a salire sulla sua Alfa Romeo GT 2000.
Ripartono verso il litorale romano.

🟩 Ufficiale: incontro casuale con un giovane.
🟥 Alternative: Pelosi stesso dirà poi che l’appuntamento era già concordato, e che “qualcuno” aveva dato a Pasolini un contatto falso per tendergli un tranello.


🕘 21:30 – Litorale di Ostia

L’auto percorre la Via del Mare.
Vengono avvistati da un autista di camion vicino all’Idroscalo: “Un’Alfa Romeo rossa, due persone dentro”.

🟩 Ufficiale: Pasolini guida, si ferma in un luogo isolato.
🟥 Alternative: testimoni sentiranno più di due voci poco dopo.


🕙 22:00 – Bar “Biondo Tevere” (testimonianza controversa)

Pelosi racconta che Pasolini si fermò brevemente a bere un caffè.
Un testimone dichiarò anni dopo di aver visto “un’altra auto nera” ferma poco distante.

🟥 Possibile coincidenza: auto d’appoggio dei presunti aggressori.


🕚 23:00 – Arrivo all’Idroscalo di Ostia

L’auto si ferma in un campo sterrato, zona tra le baracche.
Secondo la versione ufficiale, nasce un alterco tra Pasolini e Pelosi.

🟩 Ufficiale: rissa per un presunto approccio sessuale violento.
🟥 Alternative: Pelosi afferma che arrivarono tre uomini adulti, scesero da un’auto, iniziarono a colpire Pasolini con spranghe e tavole di legno, gridando “sporca comunista!”.


🕛 00:00 – L’aggressione

Urla e colpi uditi da alcuni residenti delle baracche:

“Abbiamo sentito due o tre persone parlare forte, poi un grido lungo.”

  • Pasolini viene colpito ripetutamente al volto e al torace.
  • Cade a terra, probabilmente già incosciente.
  • Viene travolto più volte con la sua stessa Alfa Romeo.

🟩 Ufficiale: Pelosi lo investe nel tentativo di scappare.
🟥 Alternative: uno degli aggressori guidò l’auto deliberatamente per “finire” Pasolini.


🕐 00:30 – Fuga di Pelosi

Pelosi viene fermato poco dopo a un posto di blocco con l’auto di Pasolini.
È sporco di sangue, ma non presenta ferite compatibili con un corpo a corpo violento.
Dice di “aver reagito a un’aggressione sessuale”.

🟥 In successive versioni, sostiene che fu costretto a fuggire, che non investì Pasolini, e che gli altri gli dissero:

“Tu non hai visto niente, capito?”


🌅 06:30 – Il ritrovamento del corpo

Un passante trova il cadavere di Pasolini, martoriato e semicarbonizzato.
Gli abiti sono lacerati, la camicia strappata, i segni indicano più direzioni di colpi e oggetti diversi (spranga, bastone, asse).

🟩 Ufficiale: aggressione unica da parte di Pelosi.
🟥 Alternative scientifiche: autopsie successive (1995, 2005) indicano colpi inflitti da più di una mano.


🕗 08:00 – Prime incongruenze

La scena del crimine non viene isolata subito.
Piove, il terreno fangoso cancella molte tracce.
Alcuni testimoni non vengono sentiti.
Nel processo del 1976, queste omissioni non verranno considerate rilevanti.


🕯️ Conclusione (oggi, 2025)

Tutti gli indizi oggi suggeriscono che quella notte Pasolini cadde in una trappola:
attirato con un pretesto, picchiato da più persone, e poi travolto.

Pelosi fu presente, ma probabilmente non fu l’esecutore unico, bensì un testimone minorenne spinto a prendersi la colpa.