Marco Santoro

Il vero cristianesimo guarisce le ferite profonde della nostra anima. È una psiche-terapia del profondo, non ideologica, cosa che invece accade, unitamente alla superficialità, checché esse ne dicano, a tante psicoterapie scientifiche o pseudo scientifiche in circolazione. Da giovane ateo che poi si è convertito, dopo una formazione durata anni, per lo più in scuole laiciste, dalla terapia sistemico-relazionale, alla gestalt, alla scuola reichiano-loweniana, alla psicologia rogersiana e umanistica, mi sono rifiutato poi di fare il mestiere di psicoterapeuta

Ho invece continuato la ricerca sulla psicologia del profondo e a lavorare su me stesso, ma ormai con l’aiuto di Cristo e in una vera comunità cristiana. Della Psicologia ufficiale, di moda (anche se ce ne sono di migliori di altre, come quelle di Frankl, Allers, in parte Jung) ho visto i limiti, epistemologici e pratici. Essa poggia troppo spesso su pregiudizi laicisti/materialisti, che ne pregiudicano la capacità conoscitiva e d’intervento terapeutico. Gli esseri umani sono anime, che vivono in un mondo di spiriti, con cui interagiscono, e Dio esiste, e con Lui bisogna confrontarsi. Bisogna evitare il peccato e fare vita cristianamente ascetica e sacramentale. Le altre religioni aiutano meno e possono far danni. La Psicologia di moda tutto questo non lo sa e non lo vuole sapere.