8 GENNAIO 2025 – 8 GENNAIO 2026 . In ricordo di Claudio Canonica

CLAUDIO CANONICA

Artista pittore, scultore, arciere, imprenditore, oste, filosofo, membro e finanziatore del primo comitato di fondazione del Museo Hermann Hesse di Montagnola

Di Jean Olaniszyn

Claudio era una persona speciale che portava avanti con fermezza le proprie idee e il desiderio di voler fare con precisione tutto quanto intraprendeva, senza fermarsi di fronte a nessun ostacolo ed è stato una figura importante e di riferimento per il mendrisiotto. Dopo una carriera bancaria ha intrapreso la strada dell’imprenditoria nel ramo della ristorazione, approfondendo i propri interessi per l’arte e dedicando molto tempo alla sua passione per il tiro con l’arco, compiendo molti viaggi in giro per il mondo, specialmente in Canada e in Mongolia. È stato anche attivo politicamente, Consigliere comunale di Mendrisio nei ranghi della Lega dei Ticinesi.

Ho incontrato e conosciuto Claudio Canonica negli anni Ottanta, iniziando da subito una proficua collaborazione in vari ambiti, sia culturali che imprenditoriali, non solo nel Canton Ticino ma anche in Brasile e negli Stati Uniti d’America.

Nel corso degli anni Claudio ha aperto con il fratello Cristiano e l’amico Maurizio Manfredini, la famosa e frequentatissima gelateria Monopoli di Balerna, meta di “golosi” che giungevano persino da Milano per assaporare i prelibati gelati artigianali.

Quindi ha gestito, sempre con il fratello Cristiano, la mitica Osteria Centrale di Balerna, allestendo gli spazi con oggetti originali di Nativi americani e di Inuit, dei quali era un grande conoscitore e collezionista, creando anche una “Sala dello sciamano” dove, oltre agli artisti locali (Raggenbas, Figini, Selmoni, e altri), sono transitati illustri personaggi della cultura internazionale, tra questi si citano il vate russo Evgenij Evtuschenko, il direttore dell’Oglethorpe University Museum di Atlanta, Nick Lloyd, il pittore azero Tahir Salakov, vicepresidente dell’Accademia Russa di Belle Arti, la coppia di artisti francesi Anne e Patrick Poirier. Attorno al tavolo dello sciamano dell’Osteria Centrale di Balerna si sono seduti anche Giovanni Agnelli con il papà Umberto, i quali si ritrovavano spesso a pranzare con il famoso mercante d’arte Massimo Martino.

Quando si è trasferito al Grotto del Giùvan di Salorino, Claudio ha continuato a presenziare con la sua imponente figura, accogliendo con la sua simpatia e la sua schiettezza gli avventori locali, ma anche – continuando la “tradizione” dell’Osteria Centrale – molti personaggi della cultura, sia locale che internazionale, fra questi si citano in particolare quelli che hanno lasciato un impronta significativa continuata nel tempo: a cominciare dall’amico fraterno Filippo Ferrari, arciere, Rino Martusciello, architetto ed esperto d’arte, Riccardo Perondini, memoria storica della Lugano notturna frequentata anche da Claudio negli anni ‘70, l’antiquario Cristiano Crespi, esperto di arte romanica, Silvano Vinceti, ricercatore e scrittore, Pascal Cotte, esperto di fotografia multi spettrale, Chiara Matteucci, responsabile del laboratorio di perizie di opere d’arte della Università di Bologna.

Claudio Canonica, collaboratore del Museo Hermann Hesse di Montagnola.
Torre Camuzzi, Montagnola, settembre 1997.
(Fotografia di Karin Adrian von Roques, direttrice del Museo Hermann Hesse di Montagnola, Archivio storico Museo Hermann Hesse di Montagnola).

L’artista-arciere Claudio Canonica è stato anche un generoso sponsor di manifestazioni ed eventi culturali, tra l’altro finanziatore e membro del primo comitato di fondazione del Museo Hermann Hesse di Montagnola, costituito il 2 aprile 1997, contribuendo in modo significativo alla sua promozione e partecipando all’allestimento degli spazi espositivi nella Torre Camuzzi con la direzione di Heiner Hesse (secondogenito di Hermann Hesse). Dopo l’apertura ufficiale del museo di Montagnola il 2 luglio 1997, si era occupato della gestione del personale e delle relazioni internazionali, partecipando attivamente anche alle mostre di acquerelli di Hermann Hesse a New York nel 1997 e Atlanta nel 1999. Successivamente ha fatto parte del secondo comitato di gestione del museo, diretto da Rita Olgiati fino al 2000, quando il “Gioiellino della Collina d’Oro” (così aveva definito il museo l’allora sindaco di Gentilino, Spartaco Arigoni) è stato ceduto alla Fondazione Hermann Hesse di Montagnola che lo gestisce tutt’ora con presidente la signora Giovanna Masoni Brenni, avvocata di Lugano. Nel corso dell’attività museale 1997-1998, con Claudio e la collaborazione di Enrica Armati (altro membro finanziatore del primo comitato di fondazione del museo), abbiamo realizzato nella Torre Camuzzi di Montagnola (sede anche del Museo Hermann Hesse), molti eventi con personaggi della cultura internazionale, portandoli per delle serate all’Eremo San Nicolao sul Monte Generoso, che tanto affascinava i nostri ospiti, in particolare quelli giapponesi.

Claudio ha fatto parte sin dal 1997 del “Cerchio Ermetico” creato dal sottoscritto al Centro culturale “Le Cep de Vigne” di Losone (Cantone Ticino). Dal 2007 ha fatto parte del comitato di gestione dell’Archivio storico del Museo Hermann Hesse di Montagnola e nell’ottobre 2024 aveva redatto il testo “La città di Ravenna dona al Museo Hermann Hesse di Montagnola un mosaico dell’artista Alessandra Caprara, 1997”, pubblicato nella serie dei leporello editi dall’archivio nella collana “Erinnerungen” (Ricordi), diretta da Patrizia Gioia.

Claudio ci ha lasciati un anno fa, esattamente l’8 gennaio 2025.

Caro Claudio, amico fraterno e compagno di tante avventure, non ti dimenticheremo e continueremo a ricordarti, non solo nei nostri pensieri, ma anche con le pubblicazioni che avevamo programmato.

Jean Olaniszyn, artista-editore, ricercatore,

fondatore del Museo Hermann Hesse di Montagnola

Mostra “Hermann Hesse Novelist and Painter”, Donahue-Sosinki Art, Broadway, New York, febbraio 1998. Immagine, da desra: Jean Olaniszyn, fondatore del Museo Hermann Hesse di Montagnola e curatore ufficiale dal 1997 al 2002 dell’opera pittorica di Hermann Hesse, Ronald Sosinki, direttore della Donahue-Sosinski Art, Claudio Canonica, membro del comitato di gestione del Museo Hermann Hesse di Montagnola.

(Fotografia di Enrica Armati, Archivio Edizioni ELR).

Claudio Canonica con il vate russo Evegeny Evtuschenko nella Sala dello Sciamano

dell’Osteria Centrale di Balerna, luglio 1998.

Claudio Canonica, arciere