La Svizzera? Non è più un paese per svizzeri! – di Donatello Poggi

Sono perfettamente consapevole che questa mia affermazione scuoterà le “menti eccelse” (si fa per dire) dei buonisti pro saccoccia nostrani, dei multiculturalisti ottusi fino all’autolesionismo, di quelli dell’integrazione ad ogni costo e chi se ne frega se poi i nostri giovani non trovano un lavoro, dei moralisti da strapazzo che magari meglio sarebbe se guardassero in casa loro (in famiglia) e di tutti quelli che per anni hanno negato l’evidenza dei fatti portando il Ticino e la Svizzera in una situazione da giungla, dove le frontiere sono ormai diventate come le porte girevoli della hall di un albergo e dove certa feccia (vedi l’orribile delitto di Daro) alla fine è più rispettata delle gente onesta che deve soltanto pagare le tasse e subire frustrazioni una dietro l’altra.

Queste “menti eccelse” (si fa per dire) che generalmente sono persone senza particolari difficoltà economiche e che sicuramente hanno piazzato figli e parenti nell’amministrazione cantonale o nel para Stato, alla faccia di quello che predicano da anni, hanno ormai perso il senso della misura. Poveracci. La loro strategia è tanto semplice quanto pericolosa e subdola: negare l’evidenza dei fatti e trovare i soldi, sempre, per chi viene nel nostro Paese anche a fare disastri – basta leggere le cronache quotidiane che sembrano sempre più a bollettini di guerra – mentre gli svizzeri o i domiciliati che hanno lavorato una vita, “si arrangino”. Li voglio proprio vedere esporsi ora sull’imminente votazione sulla “Tredicesima AVS”; ci scommetto che ci sarà da ridere o da piangere a seconda dei punti di vista.

Questa gente mi sta tremendamente sulle palle e scrivo questo mio sfogo (che so essere anche quello di molti altri) affinché si sappia e affinché queste persone mi girino al largo; distanza di sicurezza almeno 5 metri. Questa gente ha lentamente “distrutto” il nostro Paese, la Svizzera, e ha contribuito in maniera determinante a relegarlo al ruolo di zimbello d’Europa e del mondo.

La Svizzera oggi, purtroppo, non è più un Paese per svizzeri, ma sappiamo anche chi ringraziare! Questi falsi moralisti e buonisti “à la carte”, oltre che ad avere fatto parecchi danni, sono vittime del loro fango e della loro ipocrisia; quindi non si lamentino! C’è anche qualcuno che di recente ha scritto: “Il midollo presuppone la presenza di spina dorsale, ma i vermi ne sono sprovvisti …”.

Donatello Poggi
Lega dei Ticinesi