Not in my name! – di Natalia Ferrara Micocci

Jack + NataliaIl pensiero del giorno lo affidiamo a Natalia Ferrara Micocci, che sul “caso Quadri” si esprime così.

NOTE.

  • Noi non pensiamo affatto che l’on. Micocci abbia scritto il testo incriminato.
  • La soluzione migliore, per tutti, sarebbe questa: l’imbrattatore dal volto coperto si faccia vivo, così tutti potranno vedere chi è. Non si capisce perché debba nascondersi in uno scantinato.

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<< Insulti no grazie. Ho letto solamente oggi sia l’articolo di Opinione Liberale firmato “Arcangelo Gabriele” che la replica su “Il Mattino della domenica”. Mi dispiace che il deputato federale Quadri sia passato così velocemente dall’offesa subita all’attacco verso la sottoscritta, fatta passare per autrice del pezzo di OL. Se si fosse fermato almeno un istante, avrebbe compreso che non posso essere stata io ad aver scritto un articolo simile. In primo luogo perché, pur essendo io stessa sovente vittima di violenza verbale – soprattutto per penna dello stesso Lorenzo Quadri – non mi permetterei mai simili bassezze. Condanno senza se e senza ma questo tipo di linguaggio, da ovunque venga e a maggior ragione se da un partito rispettabile come quello liberale radicale. Al tempo stesso mi attendo però che facciano finalmente lo stesso anche i beneficiari politici de “Il Mattino della Domenica”, così pronti a fare le vittime quando qualcuno, sbagliando in pieno, crede che si possa scendere al livello del domenicale leghista. In secondo luogo, quando mi esprimo lo faccio mettendoci la firma, e dunque anche la faccia. Non ho scritto, né partecipato in alcun modo, alla redazione del testo apparso su OL, dal quale, come detto, mi distanzio fermamente: definire qualcuno “cane rognoso” è del tutto inaccettabile. Siccome solo il rispetto permette di esigere rispetto, il danno è ancora maggiore. Ne soffrono particolarmente coloro che, come me, “Il Mattino della domenica” diretto da Lorenzo Quadri maltratta regolarmente. >>

on. Natalia Ferrara Micocci (da Facebook)