Swiss Air Force: sicurezza a terra, come in cielo – di Tiziano Galeazzi

Mancano due mesi al 27 settembre. Sulla importante votazione (referendum della sinistra contro i nuovi aerei) Ticinolive pubblicherà articoli redazionali, contributi esterni ed interviste.

Ticinolive sostiene l’Esercito e l’indispensabile ammodernamento della flotta ma rimane aperto a tutte le opinioni.

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A settembre di quest’anno la posta in gioco sarà alta. Infatti saremo chiamati a votare sul futuro delle nostre forze aeree. Il Gruppo per una Svizzera senza esercito (GSSE) ha lanciato un referendum per opporsi al rinnovo della nostra flotta. Tuttavia, i nostri caccia risalgono rispettivamente al 1978 (Tiger F5) e al 1996 (FA-18 Hornet) e sono chiaramente sulla via dell’obsolescenza. La disponibilità di nuovi velivoli è quindi di grande importanza per la protezione del nostro spazio aereo e non solo. Nel caso in cui un velivolo straniero entrasse nei nostri confini senza la necessaria autorizzazione e quindi violasse la nostra sovranità aerea, le nostre forze d’intervento devono essere in grado di identificarlo per costringerlo a tornare indietro o addirittura ad atterrare.

Si potrebbe pensare che questo non succeda mai, eppure ogni anno i nostri piloti intervengono più volte per verifiche aerei che non rispettano le regole della navigazione nei nostri cieli. Allo stesso modo, succede spesso che i nostri top gun si alzino in cielo per verifiche di aeromobili in difficoltà. Capitano ogni tanto anomalie ai velivoli e solo un aereo militare ha la possibilità di poter controllare dall’esterno dell’aereo specifico e l’eventuale danno subito, oppure qualche sportello mal funzionante. Tutto questo a migliaia di metri d’altezza.

Quindi non solo normale, ma anche indispensabile che la Svizzera disponga di aerei da combattimento tecnologicamente funzionali e pienamente operativi per rendere sicura la nostra terza dimensione. Le forze aeree sono multi task e non solo con funzioni di polizia come scritto sopra, ma fanno parte di una difesa integrata con le truppe a terra. Una nazione necessita di una forza difensiva e che vada anche in aiuto alla popolazione e non come vorrebbero sempre far credere gli avversari politici nel voler muovere guerre altrove. Nessun paese al mondo ha rinunciato alla propria difesa nazionale e un motivo ci sarà.

Voterò quindi a sostegno della nostra “Air Force” e per un suo ammodernamento.

Tiziano Galeazzi, Deputato UDC in Gran Consiglio e Tenente Colonnello a.r