Il consigliere economico del presidente Daniel Ortega, Bayardo Arce, ha dichiarato che se il colonnello Muammar Gheddafi chiederà asilo politico al Nicaragua la sua richiesta verrà accolta in maniera positiva.

Vivaci le proteste da parte dell’opposizione, il cui esponente di spicco Josè Pallais, ex ministro degli affari esteri, ha deplorato la dichiarazione del governo.
“Accogliere Gheddafi sarebbe una pessima idea, soprattutto perchè il Nicaragua è relativamente vicino agli Stati Uniti.
Il presidente Ortega è amico del dittatore libico ma non dovrebbe rischiare di scatenare un conflitto con gli americani per proteggere un ospite molto scomodo.”

Dal 30 marzo il Nicaragua rappresenta il governo di Tripoli alle Nazioni Unite, con diritto di parlare per nome di Gheddafi.
La decisione era stata adottata dopo il rifiuto degli Stati Uniti di concedere il visto al nuovo ambasciatore libico Ali Treki, nominato da Tripoli dopo le dimissioni di Mohammed Shalgham.
Quest’ultimo aveva lasciato la carica diplomatica in segno di protesta contro la repressione in corso in Libia.