Idea Liberale saluta con grande soddisfazione la recente decisione del Consiglio Nazionale di accogliere la richiesta ticinese per la rinegoziazione dell’accordo sui frontalieri con l’Italia.

Idea Liberale tiene a sottolineare come l’unità d’intenti mostrata dagli organi cantonali e dalla deputazione ticinese alle Camere, abbia certamente contribuito a questo risultato.
Unità d’intenti della deputazione ticinese che in passato non è sempre stata tale e che è certamente stata facilitata dalla nuova composizione scaturita in seguito alle elezioni dello scorso autunno.
Pur rendendosi conto che l’obiettivo di portare i ristorni al 12,5%, così come approvato, sarà difficile da conseguire per intero, Idea Liberale non può non rimarcare che il fatto di essere stato fatto proprio dal Nazionale, rappresenta un importante segnale di Berna nei confronti da una parte del nostro Cantone, ma dall’altra anche nei confronti dell’Italia.

L’auspicio è ora quello che a questo esplicito riconoscimento delle sempre più difficili relazioni tra Svizzera e Italia, per le quali il Ticino subisce i danni più consistenti, seguano ulteriori passi concreti, per poter finalmente ritornare ad avere dei rapporti più sereni ed equilibrati fra i due Paesi. Scopo quest’ultimo certamente nell’interesse di entrambi.