Dopo i tagli di Moody’s su 10 banche italiane, venerdì sera l’agenzia americana Standard and Poor’s ha declassato altri 15 istituti di credito italiani. Motivo : “L’Italia si trova a affrontare una recessione più profonda e prolungata di quanto stimato in precedenza e riteniamo che la vulnerabilità delle banche italiane al rischio di credito dell’economia stia aumentando.”

La bocciatura porta alcune banche a un merito di credito definito “spazzatura” e questo rischia di rendere molto difficili e onerose le loro future richieste di finanziamento.
Tra le banche colpite vi sono Carige, Banca Popolare dell’Emilia, Banca Popolare di Milano, Popolare di Vicenza, Dexia Crediop, Ubi, Monte dei Paschi di Siena e Iccrea.