Il Tribunale penale federale di Bellinzona ha condannato i due fratelli Urs e Marco Tinner rispettivamente a 50 e 41 mesi di detenzione e il loro padre, Friedrich, a due anni di carcere con la condizionale, per violazione della legge federale sul materiale di guerra.

In questo modo il TPF ha confermato le pene richieste dal Ministero pubblico della Confederazione. La pubblica accusa ha raggiunto un accordo con i tre imputati sulla base del rito abbreviato previsto dal nuovo codice di procedura penale.
I tre imputati erano accusati di aver collaborato con il padre della bomba atomica pachistana Abdul Qadeer Khan e di essere stati poi implicati in un traffico con la Libia di materiale atomico (vedi correlati).
Siccome Urs e Marco Tinner hanno già trascorso in detenzione preventiva tra il 2005 e il 2009 la pena comminata non dovranno più tornare in carcere.