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In un’intervista sul Corriere del Ticino di lunedì 22 ottobre, il Consigliere di Stato della Lega, Marco Borradori, si esprime sul controverso Preventivo 2013, che tanto poco piace al presidente del suo partito e a quelli di PLRT e PPD.

Nella stesura del preventivo il governo cantonale si è impegnato, commenta Borradori : “Abbiamo lavorato in maniera intensa tenendo in considerazione le fasce più deboli e seguendo la rotta indicata nel Piano finanziario di legislatura.”

Riguardo alle dieci proposte di tagli alle spese che il Mattino della Domenica ha elencato (Beni e servizi, finti asilanti, cultura, biblioteche e musei, integrare l’organizzazione sociopsichiatrica cantonale nell’EOC, logistica, informatica, standard Minergie e Minergie Plus, integrazione degli stranieri e vocabolario dei dialetti) Borradori commenta “Benvengano da chiunque proposte concrete e non solo vaghe dichiarazioni di principio. Sulle idee puntuali ne parleremo in Governo e valuteremo le singole voci.
Mi preme però fare notare che sui beni e servizi non siamo rimasti con le mani in mano. Nel 2013 la spesa diminuirà… facciamo le cose bene: accettiamo proposte e noi stessi ci chineremo sulla materia, ma poi va seguita la via istituzionale che passa dalla Commissione della gestione.
… Il preventivo si può migliorare, ma né ritirare, né rifare. Non abbiamo improvvisato nulla. Manteniamo lucidità e nervi saldi in questa fase un po’ confusa.”