Si è concluso con la condanna di tutti gli imputati il processo per il crac della Sogevalor, società che nel 2004 è fallita causando un danno ai clienti di almeno 70 milioni di franchi.

— Giorgio Bernardoni: 3 anni e 6 mesi, 7 milioni di risarcimento
— Jacques Oechslin: 3 anni e 6 mesi, 1 milione di risarcimento
— Otto Carl Maier: 2 anni (sospesi) e 300.000 franchi di risarcimento
— Gianfranco Matteuzzi: 2 anni (sospesi)

Il titolare della società Pierpaolo Matteuzzi è tuttora latitante e non è stato giudicato.

Il giudice Zali ha definito il comportamento dei quattro gestori patrimoniali “di una gravità estrema” e ha anche dichiarato: “In Sogevalor si è rubato tanto, e per tanti anni”. Truffa, appropriazione indebita, cattiva gestione, amministrazione infedele qualificata e falsità in documenti le accuse riconosciute a carico degli imputati. Le pene risultano mitigate a causa di una “violazione del principio di celerità”. I difensori di alcuni dei condannati (o forse di tutti) hanno preannunciato ricorso in appello.

(commento) Che in un caso di una simile rilevanza e gravità si possa giungere a una sentenza di primo grado dopo quasi 9 anni lascia veramente sbalorditi. Ma così è.