La Sala del Torchio di Balerna inaugura “SINERGIE”, mostra collettiva delle artiste Eliana Auguadri, Franziska Brenni Zoppi, Verena Daldini, Paola Rezzonico e Fosca Rovelli.

BalernaOpera di Fosca Rovelli

Sarà inaugurata sabato 23 aprile, alle ore 18:00, presso la prestigiosa Sala del Torchio di Balerna, la mostra “Sinergie”; un’esposizione collettiva nata dal desiderio di cinque artiste di raccontare il proprio modo di rapportarsi all’arte, nel segno di un’armonia comune. Il progetto, sorretto da una forte empatia tra le autrici, ha consentito a ciascuna di osservare in una nuova prospettiva il percorso compiuto finora, di selezionare le opere più rappresentative della propria ricerca e di elaborare, appositamente per l’esposizione, nuovi lavori ispirati al dialogo e al confronto tra esperienze talvolta distanti.

“Sinergie” si snoderà in un percorso articolato che permetterà al pubblico di approfondire la conoscenza di ogni esperienza individuale per cogliere, successivamente, al di là delle naturali differenze di stile e di genere, quei tratti comuni che hanno suggerito alle artiste di affiancarsi le une alle altre. Emerge, sopra a tutto, una forte capacità di analisi sorretta da quella particolare predisposizione all’introspezione che è tipica dell’animo femminile. Un profondo spirito esistenziale, declinato ora in un raffinato concettualismo ora in forme più vitali e concrete, sembra essere proprio il filo rosso in grado di condurre dalla visione di un mondo interiore ad un altro, travalicando con naturalezza i confini tra la pittura e la scultura, tra un’indagine impostata sul segno e una più materica, tra espressività più meditate e altre più impulsive. Le opere rivelano un astrattismo lirico che prende le mosse dal reale per raffigurare mondi interiori in cui i sentimenti e la ragione sono stretti in un legame indissolubile; molteplici le riflessioni suggerite e molteplici le soluzioni artistiche adottate per creare opere improntate all’armonia compositiva, nate tanto dalla libertà espressiva quanto dalla cura del dettaglio. L’acceso sperimentalismo che accomuna tutte le artiste si avvale di tecniche tradizionali reinterpretate alla luce di una soggettiva finalità estetica e di una competenza acquisita in anni di pratica e di lavoro, alla ricerca di uno stile distintivo unico e originale.

AuguadriEliana Auguadri (opera nella foto) e Paola Rezzonico rivelano un’attenzione particolare per il segno, mostrando quanto l’arte gestuale possa essere ancora attuale e innovativa. Più introspettiva Eliana Auguadri, concentrata sulla creazione di composizioni che racchiudono riflessioni sulle dinamiche relazionali, sulla loro fragilità e sul loro equilibrio precario. Le sue composizioni, tanto nei colori quanto nella tecnica adottata, offrono visioni di rara delicatezza; sono di particolare interesse i suoi interventi “cuciti” con filo di cotone. Più eclettica Paola Rezzonico, forte di un percorso espressivo che ha sempre spaziato tra diverse discipline, dalla pittura alla grafica, dalla stampa alla calligrafia, fino alla fotografia. Alla Sala del Torchio presenterà i lavori pittorici più recenti, caratterizzati da una nuova evoluzione cromatica orientata alla resa di un dialogo tra entità opposte. Protagonista di questa serie è la raffinatezza delle combinazioni tonali, ottenute grazie ad un lavoro minuzioso, lento e meditato, di stratificazioni materiche e interventi segnici. La sua è un’arte concettuale che non rinuncia alla piacevolezza estetica e tende a stabilire con lo spettatore un rapporto empatico, oltre che mentale.

Verena DaldiniL’espressionismo astratto di Verena Daldini (opera nella foto) offre una visione dell’esistenza tersa e luminosa, per quanto ricca di contrasti e non priva di zone d’ombra: i suoi quadri colpiscono per la vivacità cromatica data dall’accostamento di ampie campiture brillanti e dominanti, spesso giocate sui toni del blu e del rosso, strette in un dialogo serrato con elementi compositivi che ne accentuano il carattere ed articolano un discorso tanto complesso quanto affascinante: increspature di colore, rilievi materici, segni graffiati e incisi, linee guizzanti tracciate a pennello, dripping, lettering, sfumature ottenute con lo spray, appaiono come interventi selezionati seguendo un moto impulsivo che si traduce in una razionale e calibrata struttura compositiva.

Pittura e scultura si richiameranno vicendevolmente nelle opere di Fosca Rovelli, che da anni porta avanti un discorso multidisciplinare in cui il segno e la materia si incontrano e si fronteggiano, si osservano a distanza e si distendono, seguendo un moto ritmico e incessante. I dettagli dei suoi lavori emergono da uno spazio sospeso dove la distanza e il vuoto sono la misura tra le cose, in una nuova percezione di noi stessi in relazione a ciò che ci circonda. Il vuoto, distinto da nulla, è il campo in cui il minimo e il particolare assumono il massimo di senso e di valore sulla transitorietà dell’esistente.

Chi ama la scultura e, in particolare, la ricerca sulla ceramica potrà apprezzare la competenza tecnica raggiunta da Franziska Brenni Zoppi nella creazione di forme artistiche e oggetti d’arredo che si avvicinano al design contemporaneo. Forte di una solida esperienza nella disciplina della ceramica raku, che recentemente ha in parte accantonato a favore del grés, l’artista esporrà un ciclo di lavori che si discosta dalla produzione precedente tanto nella forma quanto nel medium impiegato. Ai recenti manufatti in porcellana affiancherà infatti opere inedite ottenute abbinando la porcellana con la “terra nera”: affascinata dall’insolito contrasto tra la finezza della prima e la ruvidezza della seconda, l’autrice dimostra quanto la materia stessa, grazie alle qualità tattili e cromatiche che le sono proprie, possa suggerire l’ispirazione per un percorso di cui sarà interessante, in futuro, seguire gli sviluppi.

Il vernissage sarà allietato dalla partecipazione musicale del Duo Keltango, formato da Irina Solinas e Fabio Constable, artisti che amano unire le reciproche esperienze tra musica classica, tango, musica celtica e world music.

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