Una nuova sparatoria ha sconvolto gli Stati Uniti, questa volta a Colorado Spings. Almeno cinque persone sono state uccise e altre 18 ferite in un attacco in club LGBTQ, il Club Q. Tra le persone attualmente ricoverate alcune sono in condizioni molto gravi. Il sospettato è il 22enne Anderson Lee Aldrich e attualmente si trova già in custodia delle forze dell’ordine. Il ragazzo avrebbe cominciato a sparare non appena entrato nel locale, ha riferito il capo della polizia di Colorado Springs Adrian Vasquez. Qullo che ancora non è chiaro è la motivazione del gesto. Se sia o meno un crimine d’odio verso gli omosessuali o i transessuali è ancora da chiarire.

Nonostante ci fosse un solo attentatore, sul luogo del delitto sono state trovate due armi da fuoco, di cui una era un fucile a canna lunga, del tipo AR-15. L’aggressore indossava un giubbotto antiproiettile. Quella sera al Club Q doveva tenersi una serata dedicata alle drag queen. Il posto era considerato un “rifugio sicuro” per persone della comunità’ LGBTQ. Proprio domenica nel locale doveva tenersi un brunch in memoria di persone transgender uccise in atti d’odio. Sul loro sito ufficiale si legge che il locale rimarrà chiuso fino a nuovo avviso e un messaggio che commenta l’accaduto: “Club Q è devastato dall’attacco senza senso alla nostra comunità. Le nostre preghiere e pensieri sono rivolte alle vittime e alle loro famiglie e amici. Ringraziamo la reazione immediata di clienti eroici che hanno fermato l’aggressore e questo attacco di odio”.

Stando alle prime indiscrezioni l’aggressore era già stato arrestato un anno fa per il reato di minaccia e per quello di rapimento. Inoltre il quartiere dove vive sarebbe stato evacuato quando il soggetto aveva minacciato di uccidere sua madre facendo esplodere una bomba. La notizia tuttavia non è ancora stat ufficializzata dalla polizia.
L’attacco al Club Q non può non ricordare quanto accaduto in un bar gay di Orlan nel 2016 quando un uomo armato ha ucciso 49 persone e ne ha ferite altre 50 in uno degli attacchi più gravi in tutta la storia degli USA.