Gansu (Cina), 27 agosto 2025 – Nella provincia di Gansu è entrata in funzione una centrale solare che segna una svolta nella produzione di energia pulita. Si tratta del primo impianto al mondo a utilizzare due torri energetiche, alimentate da un campo di circa 30.000 specchi capaci di concentrare i raggi solari verso pinnacoli alti 200 metri.

Sulla sommità delle torri, una speciale miscela di sali fusi viene portata a temperature elevatissime. Questo calore trasforma l’acqua in vapore, che a sua volta aziona le turbine dei generatori producendo energia elettrica. L’impianto ha una capacità annua di circa 1,8 miliardi di kWh, abbastanza per alimentare 170.000 abitazioni.

La tecnologia dei sali fusi consente di accumulare calore durante il giorno e di rilasciarlo gradualmente, garantendo la produzione di energia elettrica anche in assenza di sole. Una soluzione che affronta uno dei limiti principali delle fonti rinnovabili intermittenti.

Con questa realizzazione, la Cina conferma la propria leadership nel settore delle energie rinnovabili. La centrale di Gansu è attualmente la più grande al mondo di questo tipo e rappresenta un modello per le future generazioni di impianti solari.

L’investimento non solo riduce la dipendenza dai combustibili fossili, ma si inserisce anche nella strategia di Pechino per raggiungere la neutralità carbonica entro il 2060.