Quadri contro Saviano (e viceversa) – Aspro battibecco a distanza

Ho incontrato Lorenzo Quadri all’Olimpia, lo storico caffè luganese che già esisteva nell’Ottocento. Fuori sulla piazza Riforma impazzava gioioso il carnevale dei bambini. Lorenzo aveva un costume sontuoso e lo esibiva compiaciuto. Attorno a lui si aggiravano maschere variopinte.

Quadri x
Quadri in questi giorni è stato trascinato in polemica dallo scrittore Saviano, specialista dei traffici della camorra, il quale – come altri, di livello ancora più basso, e addirittura sconosciuti (infatti non riesco a ricordarne il nome) – ha pensato bene di scatenarsi a diffamare e ingiuriare la Svizzera, colpevole di avere… correttamente applicato le regole della sua democrazia diretta.

Sono volate parole grosse. E l’on. Quadri ha scritto sulla sua pagina Facebook: “Ah ah, anche camorrista… È proprio carnevale! Questa mi mancava, la aggiungo al carnet. È la prima volta che mi paragonano a qualcuno di meridionale, in genere gli apprezzamenti da parte dei soliti noti vertono sulla Germania degli anni T…renta. La realtà è che il signor Saviano ha voluto fare il tuttologo da salotto parlando a vanvera di temi che non conosce e sproloquiando sulla Svizzera e sugli Svizzeri. Il resto sono storielle… “