Eclisse di Sole

Venerdì 20 marzo, giorno dell’equinozio di primavera, sarà visibile, anche dalle nostre latitudini, un’ eclisse di Sole.
Tale straordinario fenomeno ottico, avviene quando Sole, Luna e Terra risultano perfettamente allineate in quest’ordine che coincide con il momento in cui si ha la così detta “luna nuova”.
L’ombra della Luna si proietta sulla Terra, e grazie al fatto che il nostro pianeta ruota, la zona dove è possibile vedere il fenomeno nella sua totalità, è rappresentata da un corridoio lungo e stretto.

eclissi2Le eclissi di Sole rappresentano un modo naturale con cui poter ammirare l’atmosfera della nostra stella, chiamata corona e la bellezza che suscita negli occhi di chi guarda non basta a carpire i numerosi misteri scientifici che ancora oggi  avvolgono tali fenomeni ottici.
In quest’occasione l’eclisse sarà totale in un “corridoio” di mare artico tra la Groenlandia e l’Islanda e inizierà alle ore 9.13, 700km a sud della Groenlandia, per poi spostarsi sotto l’Islanda e terminare la sua corsa dalle parti del Polo Nord.
Le uniche terre emerse dove il fenomeno si potrà vedere in tutta la sua bellezza sono nell’ordine le isole Far-Oer, sotto l’Islanda, e le isole Svalbard, tra la Groenlandia e la Russia.
A Varese e a Lugano l’eclisse sarà visibile in maniera parziale, con una percentuale di oscuramento massima del 72% alle ore 10.32.
Le prossime eclissi visibili dall’Italia (come parziali) saranno il 21 giugno del 2020, il 10 giugno del 2021 e il 25 ottobre del 2022, la prossima eclissi totale si vedrà dal nostro paese il 2 agosto 2027.

Come osservare l’Eclisse?
Prima di mettersi col naso all’insù e di osservare il Sole, bisogna ricordare che l’osservazione diretta può essere pericolosa per l’occhio. A tal proposito bisogna impiegare filtri certificati per l’osservazione diretta del Sole (UV ed IR).
Gli occhiali da saldatore possono rappresentare un filtro comune e vanno adoperati solo quelli con indice di protezione 14. I filtri in Mylar sono la componente fondamentale degli “occhiali da eclisse” o possono essere utilizzati anche da chi usa un cannocchiale, un binocolo e un telescopio.
Vi sono poi altre tipologie di filtri specifici, in vetro o in gelatina, che permettono di osservare il sole senza rischi e senza donarne alla luce la tonalità bluastra tipica dei filtri Mylar.
Vi è poi un metodo che prevede l’utilizzo di un binocolo in posizione contraria a quella con cui lo si usa per vedere solitamente; serve per proiettare l’immagine su un foglio di carta anche se si raccomanda di usarlo diaframmato qualora la lente frontale di questo sia maggiore di 3-4 cm per non rovinarne le ottiche con il calore e resta proibito guardarvi dentro ad occhio nudo.

scolapastaUn altro modo del tutto casalingo per poter osservare l’evento in sicurezza è quello di riprendere la luce del Sole in eclisse che filtra attraverso fori sottili, come quelli di uno scolapasta in modo da recepire la forma del Sole, proiettata tramite l’effetto stenopeico del piccolo foro.
Per chi volesse dedicarsi ad un vero e propio spettacolo ottico, guidato e commentato, può affidarsi alla professionalità degli astrofili che in tutta Italia organizzano eventi o manifestazioni culturali inerenti a questo straordinario fenomeno.
Nella nostra zona l’Osservatorio Astronomico di Varese, organizzerà una speciale mattinata di osservazione pubblica e gratuita presso i Giardini Estensi di Varese (Via Sacco, 5), con la gentile collaborazione del Comune di Varese per tutta la durata del fenomeno dalle ore 9 alle ore 12 . In questa sede vi sarà anche la possibilità di fruire liberamente di specifici telescopi solari e occhialini per vedere l’ eclisse ad occhio nudo in tutta sicurezza.

di Gianna Finardi

eclisse

L’eclisse totale di Sole del 13 novembre 2012 ripresa da un socio dell’Osservatorio Astronomico di Varese, Giuseppe Piccinotti, al largo dell’Australia.