I Verdi e le donne protagonisti del Parlamento svizzero

Trionfo innegabile e storico per i Verdi al Consiglio nazionale. Il Partito ambientalista svizzero ha conquistato ben 17 seggi a scapito degli altri partiti maggiori. UDC ha perso ben 11 seggi, il PS ne ha persi 5, il PLR 4, e il PPD 3. In progressione anche i Verdi liberali che hanno ottenuti 9 seggi supplementari. L’ondata ecologista ha abbattuto barriere mai sfiorate in Svizzera. Dal 1919 ad oggi l’unico partito che si era avvicinato ad un tale traguardo è stato l’UDC che nel 1999 era salito di 15 seggi. Anche il Ticino non è stato da meno: la verde Greta Gysin ha infatti estromesso la leghista Roberta Pantani.

Il primo partito in Svizzera rimane ancora l’UDC anche se perde sostegni passando da 29.4% al 25.8% di preferenze. Scende il consenso anche per il PS che pur mantenendo il suo status di secondo partito scende dal 18.8% di quattro anni fa al 16.6% di quest’anno.

Il PPD registra un lieve declino rispetto al 2015 registrando l’11.6% di preferenze (rispetto all’11.8% di quattro anni fa) e cede il passo ai Verdi che diventano il quinto partito più importante. In Svizzera.

Almeno 78 dono le donne elette. Numero da record che corrisponde al 39% degli eletti totali e conferma un trend avviato già dal 2003, l’anno a partire dal quale le donne hanno guadagnato in media 3-4 punti percentuali in più ad ogni votazione.