Mozart per la fanciulla dei prodigi, Alexandra Dovgan

Tra strette misure di sicurezza anti COVID, l’OSI sarà protagonista in due concerti al LAC con la bambina prodigio del pianoforte Alexandra Dovgan, giovedì 29 ottobre 2020 alle ore 20.30 e venerdì 30 ottobre sempre alle 20.30.

Per garantire al pubblico la massima sicurezza possibile, verrà lasciato un posto libero a destra e a sinistra di ogni prenotazione (singola o di gruppo), con mascherina obbligatoria per tutti, prima, durante e dopo il concerto. Inoltre, per evitare assembramenti, il concerto si svolgerà senza pausa.

Il programma, sotto la bacchetta del direttore d’orchestra francese François Leleux, ruota tutto intorno al magnetico genio di W. A. Mozart: apre la serata la siderale Piccola musica notturna del maggior compositore dodecafonico italiano, Luigi Dallapiccola, con un titolo omaggio alla celebre serenata mozartiana Eine kleine Nachtmusik, mentre la conclusione del concerto è affidata alla notissima sinfonia Italiana di Felix Mendelssohn, grande ammiratore ed esecutore di Mozart nel periodo romantico.

Ma l’attesa massima sarà per la solista del Concerto in la maggiore KV 488 di W. A. Mozart, Alexandra Dovgan. «È un caso raro: la definizione di “bambino prodigio” non è adatta alla pianista tredicenne Alexandra Dovgan, perché questo miracolo non ha nulla di infantile. Ascoltandola sentirete suonare un adulto, una personalità. Mi fa piacere sottolineare la maestria della sua formidabile insegnante, Mira Marchenko, ma ci sono cose che non si possono insegnare. Il talento di Alexandra Dovgan è armonioso in un modo raro, il suo modo di suonare è autentico e concentrato. Prevedo un grande futuro per lei». Chi scrive è un’artista della statura di Grigorij Sokolov, che l’ha affidata al suo manager personale.

Il concerto del 29 ottobre, sostenuto dall’Associazione degli Amici dell’OSI (AOSI) e realizzato nell’ambito dei Concerti RSI, è offerto in diretta radiofonica su RSI Rete Due e in videostreaming (rsi.ch/live-streaming).

Informazioni: www.osi.swiss
Accrediti stampa: alessandra.zumthor@osi.swiss