La recente caduta del governo nei Paesi Bassi, si legge in un report dell’istituto finanziario Nomura, avrà influssi sulla Germania, affinchè il suo governo rinunci a sostenere i paesi periferici della Zona euro.

Se in Francia Nicolas Sarkozy perderà la presidenza, si legge ancora nel rapporto, aumenteranno i governi e le istituzioni contrari a concedere aiuti ai paesi in difficoltà finanziarie.
Default disordinati e uscita dall’euro attendono chi non ce la farà con i propri mezzi.

Visti i nuovi sviluppi politici in Olanda, la ratifica del patto fiscale è in serio pericolo, si legge sull’ultimo rapporto della banca.
Anche se questo evento da solo non impedirà al trattato fiscale di entrare in vigore in gennaio, esso danneggerà la credibilità del paese e incoraggerà altri paesi membri ad agire nello stesso modo.
In particolare in Irlanda, che ha già indetto un referendum il 31 maggio, e in Francia, dove il candidato socialista François Hollande, vincitore del primo turno e favorito al secondo turno, si è detto deciso a rinegoziare il patto fiscale e a improntare le riforme verso la crescita e non verso l’austerity.
Dichiarazioni che non sono piaciute ai mercati.

I deputati tedeschi potrebbero far pressione su Angela Merkel riguardo agli aiuti agli Stati periferici in difficoltà. Se si tenterà di abolire questi aiuti, si aprirebbe potenzialmente la porta a un default disordinato sui pagamenti del debito e all’uscita dalla Zona euro di quei paesi che non ce la faranno con i propri mezzi.

(Fonte: Wall Street Italia.com)